Non debemus, non possumus, non volumus Guarda tutte le notizie »

A proposito di integrazione

   Caro Caronte, ancora non è giunto il momento di pagarti il pedaggio per traghettare le nostre anime al regno dell’Ade.

   Tu “dagli occhi di bragia” non potrai ammaliarci dalla bramosia della burocrazia e dalla desolazione dell’assenza di Dio per riempire le tue chiese vuote.

   Sappi che Gesù è già stato nel tuo regno per far risorgere i morti e toglierti il tuo funesto lavoro.

   Cristo deve essere il timoniere della barca che solca i mari della nostra vita, non i progetti puramente umani e megalomani di una razionalità senza Dio.

   Seguendo Cristo arriveremo al porto agognato di una Chiesa multietnica, multiculturale e multilingue nella quale tutti però parlano il linguaggio dell’amore.

Don Valerio